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La sicurezza è diventata uno dei più importanti problemi sociali del nostro Paese . In questi ultimi anni la criminalità ha raggiunto livelli mai conosciuti prima ed oggi si misura paurosamente con l’intensificarsi esponenziale dei furti nelle case, degli scippi, delle aggressioni a danno delle persone più fragili e indifese. Ciò avviene all’interno della casa, lungo le strade, all’uscita dei negozi, nelle stazioni della metropolitana, in sostanza ovunque, perché ovunque la criminalità e gli atti di vandalismo hanno trovato terreno fertile per mettere radici. Al Nord e al Sud senza distinzione di sorta. I fatti di cronaca ci testimoniano che sempre di più vengono lesi i principi più elementari della libertà personale, quale ad esempio quello di uscire di casa alla sera senza incorrere nel pericolo di essere coinvolti in situazioni spiacevoli e degradanti, quali la prostituzione lungo le strade, lo spaccio di droga o peggio ancora di subire aggressioni da parte di balordi con conseguenze talvolta pesanti e persino letali. I media tutti i giorni riportano storie allucinanti. L’intolleranza e la prevaricazione nei confronti degli altri hanno reso poi particolarmente difficile la vita in Condominio con episodi di manifestazioni parossistiche tanto che ormai, all’interno della realtà condominiale, sono diventati numerosi i casi di omicidio e quasi sempre causati da futili motivi . Molte sono le cause che hanno portato a questo degrado della vita, specie nelle grandi città e il livello raggiunto è così preoccupante che non è più possibile procrastinare nel tempo l’avvio di un processo di cambiamento radicale che riqualifichi la società intera e offra ai cittadini garanzie per vivere con sicurezza, nel rispetto di tutti, per il bene collettivo e per il mantenimento degli standard di civiltà raggiunti. Urgono regole giuste e condivise , ma prima di tutto urge che il cittadino onesto si senta protetto dallo Stato con leggi chiare e precise . A tutto ciò si aggiunge anche un altro e grave aspetto, quello che riguarda la sicurezza nell’ambito del lavoro. Da anni esistono leggi corpose e severe, ma la sicurezza nel luogo di lavoro è un traguardo ancora molto lontano. L’alto numero di morti bianche a causa di infortuni sul posto di lavoro, sia esso la casa , la fabbrica, il cantiere, l’ufficio, il condominio, testimonia come sia fondamentale anche questo tipo di sicurezza. Televisione, giornali, incontri pubblici, chiamano costantemente i cittadini a non sottovalutare un aspetto del nostro vivere quotidiano e invitano il legislatore a intensificare in senso restrittivo le norme vigenti. Anche il nostro Presidente della Repubblica chiede di incrementare i controlli nei posti di lavoro, di combattere il lavoro nero, di responsabilizzare civilmente e penalmente chiunque si trovi ad essere datore di lavoro diretto o indiretto. Con fermezza richiama a diretta responsabilità tutte le Istituzioni e persino gli stessi lavoratori perché il problema della sicurezza è un problema di civiltà. Ed è giusto che sia così. In un Paese civile che vanta il diritto di essere tra i paesi più industrializzati del mondo, ogni morte bianca è un peso sulla coscienza che non si può più sopportare e purtroppo le morti bianche sono in continua crescita per un miliardo di cause che variano da luogo e situazione, ma che hanno tutte un solo denominatore comune: sulla sicurezza sul lavoro fino ad oggi si è investito poco e ad ogni livello. Anche nel Condominio il problema della sicurezza è altamente sentito. Infatti nel piccolo mondo privato fatto di proprietà esclusive e di parti comuni, il problema della sicurezza si pone sotto un duplice aspetto: la sicurezza nel Condominio per i condomini che vi abitano e la sicurezza nel Condominio come luogo di lavoro per terzi. Nel primo aspetto rientrano tutti i problemi legati alla qualità della vita condominiale, con specifico riferimento alle difese possibili contro la criminalità e gli atti di vandalismo e i problemi connessi alla sicurezza delle parti comuni, in particolare degli impianti centralizzati. In particolar modo si parla di sicurezza dell’impianto di elevazione, dell’impianto di riscaldamento, di quello elettrico, di quello idraulico, dell’impianto antincendio senza escludere dall’elenco scale, cornicioni, tetti, giardini e quant’altro vada a ricadere nel novero delle parti comuni e che abbisogni di una manutenzione costante per mantenere quegli standard di qualità che garantiscono la loro efficienza e consolidano nel tempo il valore patrimoniale dell’immobile. Nel secondo caso rientrano invece tutti i lavori di ordinaria e straordinaria manutenzione per i quali è necessario l’intervento di terzi. In questo caso si parla di Condominio luogo di lavoro e datore di lavoro. Gli amministratori si trovano quotidianamente ad affrontare questo problema e a gestire il peso della responsabilità diretta, lavorando molte volte in netta contrapposizione con l’inerzia del Condominio, lottando spesso contro la precisa volontà di condomini decisi a derogare le più elementari norme di sicurezza pur di risparmiare sulle spese condominiali, trovandosi così a gestire situazioni di lassismo estremamente pericolose e dannose per tutti. Per sollevare tra gli iscritti un dibattito su questo enorme problema di carattere sociale, ma che investe direttamente la responsabilità del legale rappresentante del Condominio, Anaci Veneto ha pensato di dedicare tutto l’anno 2008 al tema della sicurezza. Una scelta importante che mira a raggiungere nell’arco di un anno due precisi obiettivi : • creare tra i suoi associati le basi di una corretta formazione professionale in materia di sicurezza, • iniziare con gli altri soggetti preposti per legge alla difesa della sicurezza dei cittadini e dei lavoratori, un dialogo costruttivo che lo veda protagonista del cambiamento inderogabile della società. Il progetto prevede di sviluppare il tema attraverso tappe particolarmente significative 1. Una serie di incontri di formazione rivolti agli associati da tenersi nelle diverse province della regione sulle certificazioni obbligatorie degli impianti in Condominio, 2. un convegno di portata regionale sul tema della sicurezza che veda riuniti giuristi, rappresentanti delle istituzioni in materia di lavoro, rappresentanti di categoria,delle amministrazioni locali, delle prefetture. Il convegno avrà non solo l’obiettivo di fare il punto sulla situazione, ma soprattutto di suggerire al legislatore quei cambiamenti indispensabili per la garanzia della sicurezza in ambito condominiale. Il convegno avrà luogo a Venezia Mestre verso la fine dell’anno, probabilmente nella seconda metà di novembre e chiuderà tutto l’anno di attività. Lo sviluppo del percorso nelle province Per lo sviluppo del primo punto, il Consiglio Regionale, su indicazioni del Centro Studi Anaci Veneto, ha deciso di attuare nelle sedi sotto elencate, il seguente percorso: • sede Belluno le province di Belluno, Padova e Treviso nel mese di aprile 2008 organizzeranno un convegno sul tema: l’impianto di riscaldamento, le canne fumarie e l’emissione dei fumi in atmosfera. Le certificazioni degli impianti per la sicurezza e per il risparmio energetico. • sede Venezia: la provincia di Venezia nel mese di giugno organizzerà a Jesolo un convegno sull’impianto idraulico per le acque chiare e le acque reflue e per gli impianti di piscina nel Condominio . • sede Verona : la provincia di Verona verso la fine di settembre organizzerà un convegno sul tema: L’impianto antincendio negli edifici di civile abitazione . L’impianto di erogazione gas e le certificazioni d’obbligo. • sede Rovigo: la provincia di Rovigo, verso la fine di ottobre organizzerà il convegno sull’ impianto di elevazione e sull’impianto elettrico alla luce delle responsabilità dell’amministratore e delle certificazioni d’obbligo. Nelle province di Vicenza e di Verona si andranno ad organizzare poi due tavole rotonde aperte a tutti gli associati per avviare un confronto diretto tra l’Anaci e tutte le Istituzioni preposte alla sicurezza, quali i Sindacati dei lavoratori, le Prefetture, gli Enti locali, i rappresentanti delle imprese, degli artigiani e dei proprietari . Si indicano le sedi, il periodo e gli argomenti: • Sede Verona verso la fine di febbraio: Criminalità e vandalismo . Leggi e sistemi per garantire la sicurezza in Condominio contro la criminalità e gli atti vandalici. • Sede Vicenza, verso la fine di maggio: La sicurezza in Condominio come luogo e datore di lavoro.

 

 
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